È la terapia o meglio la
prevenzione che va effettuata nel
bambino sin dai primi anni, soprattutto per iniziare un approccio positivo ed una sorta di
amicizia con il bambino che vedrà così nell'odontoiatra un amico e, tranquillamente, si farà curare qualora ci fosse la necessità.
Età del bambino: due/tre anni
- Età importantissima per l'approccio psicologico. Tutti gli strumenti esistenti nello studio odontoiatrico vengono mostrati al bambino e se ne simula l'uso. Si cerca di instaurare un buon rapporto di collaborazione tra il bambino e il personale dello studio
- Consigli ai genitori per un'alimentazione ipocariogena (igiene alimentare) e una corretta igiene della bocca a casa
- Fluoroprofilassi
- Visita di controllo dei denti del bambino
Età del bambino: quattro/cinque anni
- Si effettua una visita di controllo della presenza o meno di carie
- Si esegue la cura di eventuali carie sui denti da latte
- Fluoroprofilassi (sia a casa, sia in studio per la profilassi della carie dentale)
- Istruzione di igiene della bocca
- Intercettazione precoce di problemi a soluzione ortodontica
Età del bambino: cinque/sei anni
- Controllo periodico di carie e igiene della bocca
- Fluoroprofilassi (a casa e in studio per la profilassi della carie dentale)
- Sigillatura dei solchi dei denti presenti in arcata soprattutto dei primi molari permanenti: si ottiene mediante l'adesione di sigillanti che sono materiali inerti, facilmente applicabili sulle superfici masticanti dei molari e premolari permanenti e dei secondi molari da latte
Età del bambino: dai sei anni, fino ai diciotto
- Continuano i controlli periodici di igiene orale e controllo delle carie
- Si effettua una ortopantomografia delle arcate dentarie per valutare se ci sono delle agenesie (cioè la mancanza del germe del dente permanente), mancanza di spazio, o altre patologie; ed una teleradiografia latero-laterale del cranio per evidenziare delle malocclusioni a livello dei mascellari e confermare così un'evidenza clinica
- Se necessario si interviene ortodonticamente per correggere le malocclusioni evidenziate clinicamente e confermate radiologicamente: ovviamente solo dopo una diagnosi accurata